chi sono

Nel caos informativo del villaggio globale l’utilizzo dei numeri accanto le parole può aiutare a stimolare l’intelligenza e non la pancia, può aiutare l’autogoverno delle emozioni, può limitare i toni apocalittici e l’indignazione gratuita, aiuta a selezionare ciò che è portatore di senso, a discriminare il vero dal verosimile.
Viviamo in un momento di crisi profondissima, di rabbia, di disincanto, di fastidio verso ogni cosa pubblica, verso la politica, verso i partiti che, come nella notte delle vacche nere di HEGHEL, sembrano tutti uguali.
Invece no, non è così, perché il partito cui sono iscritto, il PD, con il suo nuovo gruppo dirigente è ancora “il meglio” rispetto tutti gli altri.
E’ l’unico in grado di cambiare l’Italia, impresa che, a me dopo che ho vissuto, credo consapevolmente, per più di quarantacinque anni la storia politica di questo paese e del mondo, pare ancora quasi impossibile.
Certo per poter far questo anche il PD deve cambiare se stesso, ripulirsi dal malaffare che lo ha infiltrato.
Ma se nel PD romano ci sono stati i tanti indagati di Mafia Capitale, altrove c’è stato Angelo Vassallo il sindaco assassinato in un attentato dalla criminalità.
Il PD deve trovare nuove modalità di partecipazione politica dei cittadini, che vadano oltre le pur fondamentali primarie, attraverso una più solida struttura di partito .
Non credo che i social network per i loro limiti strutturali ma anche perché sono le piazze dove spesso impazza il branco, sono il teatro per narcisismo da quattro solodi, sono il regno della banalizzazione, possano essere da soli questo luogo della riflessione e della discussione “informata dei fatti”..
Così ho pensato che chi vuole può dal mio profilo su FACEBOOK collegarsi con me al mio blog.
Il mio scopo è quello di mettere a disposizione l’esperienza maturata in vari ambiti di lavoro all’interno della Provincia di Ravenna, in primis alla direzione del Servizio Statistica:
– per continuare ad approfondire la conoscenza dell’economia e della società di questo territorio e dell’Emilia Romagna; ma anche dell’Italia inserita nell’Unione Europea e nell’area EURO
– per analizzare, criticamente, sempre alla prova dei fatti e dei dati, la Politica del Governo verificando, cioè, con i numeri, se e come produce cambiamenti positivi del paese.